
FánHuā Chinese Film Festival
Il Festival, ideato dal suo Presidente Xiuzhong Zhang, nasce a Firenze nel 2021 in collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana-Area Cinema e con Cinema La Compagnia.
"FánHuā" - letteralmente "varietà di fiori in fiore" - è un nome che rispecchia perfettamente la fiorente e variegata produzione cinematografica che si sta sviluppando in Cina.
Paolo Bertolin, nostro selezionatore e direttore artistico, ha scritto: "Negli ultimi decenni, la cinematografia cinese ha acquisito un'importanza artistica nei principali festival europei, ricevendo numerosi premi; giovani talenti registici innovativi continuano a emergere in Cina, tra opere d'autore e produzioni commerciali. Mi auguro che il cinema cinese diventi sempre più proiettato e popolare anche in Italia, grazie ai festival e alle piattaforme di streaming."
Stiamo progettando di presentare il nostro Festival in altre sedi, per mostrare al pubblico italiano ambienti di incredibile bellezza, una grande cultura con le sue tradizioni millenarie e la vera quotidianità contemporanea di un popolo lontano, affinché possano scoprire il fascino della Cina in ogni tempo. I programmi che proponiamo sono anche un invito alle nuove generazioni di cinesi residenti, cresciuti in Italia, ad approfondire la conoscenza del loro Paese d'origine.
Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano e alcuni anche in inglese; ogni proiezione è introdotta da Paolo Bertolin, che offre al pubblico approfondimenti e chiavi di lettura dei film e dei loro autori.
Associazione FánHuā ODV
L'Associazione FánHua opera con il duplice obiettivo di favorire la diffusione della cultura italiana in Cina e di promuovere il patrimonio artistico tradizionale e l'arte contemporanea cinese in Italia. In cinese 'FánHuā' significa letteralmente 'varietà di fiori che sbocciano', un'espressione poetica e beneaugurante, un'immagine che vuole rappresentare le molteplici attività culturali, artistiche e ricreative che l'Associazione intende ideare e realizzare. 'FánHuā' si riferisce quindi alla fiorente e variegata produzione artistica che si sta sviluppando in Cina, con l'intento di aprire un dialogo per costruire punti di incontro tra la cultura cinese e quella italiana.
L'Associazione, costituita nel gennaio 2022, non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Dalla sua sede operativa di Firenze, organizza mostre ed eventi, documentari culturali, programmi di formazione artistica universitaria e post-universitaria, residenze d'artista per giovani all'inizio della carriera, assegnazione di borse di studio, iniziative di raccolta fondi per enti benefici e idea progetti di interesse comune in collaborazione con le istituzioni di entrambi i Paesi.



Xiuzhong Zhang
Presidente
Xiuzhong Zhang - "Gianni" per gli italiani - imprenditore cinese nato nell'Henan, vive a Firenze, dove si è laureato in Scultura all'Accademia di Belle Arti. Dopo aver completato gli studi, si è stabilito a Firenze con la famiglia e nel 2013 ha avviato un'attività di operatore culturale che collega Italia e Cina, coltivando così la sua passione per l'arte e i documentari culturali. È Socio Onorario dell'Accademia delle Arti del Disegno e ricercatore presso la China National Academy of Painting. Nel 2012 è entrato nel mondo del cinema recitando nel film "Sogni di Gloria" di Patrizio Gioffredi, al fianco di Carlo Monni.

Paolo Bertolin
Direttore artistico
Paolo Bertolin è programmatore, critico e produttore cinematografico. Tra i massimi esperti di cinema asiatico, è selezionatore per la Mostra del Cinema di Venezia dal 2008. Consulente artistico per Locarno Open Doors dal 2016 al 2021, ha collaborato con diversi festival cinematografici internazionali come La Quinzaine des Réalisateurs e La Semaine de la Critique a Cannes, oltre a quelli di Pechino, Mumbai, Hanoi, Rotterdam, Bratislava, Nyon, Udine Far East, Torino, e a vario titolo con importanti istituzioni cinematografiche tra cui il Doha Film Institute in Qatar. È stato recentemente nominato Direttore Artistico del New Zealand Film Festival, che si svolge in sei città del Paese. È membro dell'Asia Pacific Screen Awards Academy e dell'European Film Academy. Come critico cinematografico, scrive per pubblicazioni italiane e internazionali, tra cui "il manifesto", "Cineforum", "Segnocinema", "The Korea Times", "Cahiers du Cinéma", "Positif" e "Senses of Cinema".


